Magnifica PAN
FRECCE TRICOLORI
Graffian il cielo,
pił volte volteggiando
nell'azzurra volta;
sincrono rombo
che l'aria solca.
Intesson trame
di collaudate figure,
e ancor braman
di sfidar dell'eter
le paure.
Sfilar sinuoso,
netto taglio di scure,
impetuoso e perfetto;
nell'aere ricaman
l'ali sicure.
Moto giocoso
di smisurato coraggio,
ballo che con la gravitą duella;
domar calibrato
di selvaggio cavallo,
a cui mai
fu posta sella.
Vibrar che sfiora lo stallo,
e si fionda nel vento;
eco del taciturno trepidar dell'onda,
che dal suol leva gli sguardi,
al diurno firmamento.
Dieci dardi,
tratti dalla faretra della passione,
scagliati nell'etra
d'archi d'ambizione,
apron nei cuori
varchi e brecce.
E a salutar,
sciogliendo le trecce,
i motori
posan, sfumando,
l'attesi tre colori,
appesi passando;
all'ultimo scoccar
di frecce.
Domenico Maccarana
In occasione del cinquantesimo
anniversario di fondazione
delle Frecce Tricolori,
il poeta ed artista bresciano,
Domenico Maccarana
(ex aviere scelto dell'Aeronautica Militare),
diffonde, liberamente,
a tutti gli appassionati
delle Frecce Tricolori,
una sua poesia
per omaggiare
la Pattuglia Acrobatica Nazionale.